La SIAE ha apportato diverse modifiche alla propria piattaforma online. Gli aggiornamenti più recenti riguardano, tra l’altro, la sezione “Mio Borderò” e la visualizzazione delle opere depositate (maggiori informazioni sono disponibili qui sul sito SIAE). Tra le novità, segnaliamo che il contenuto dei borderò compilati, una volta trasmessi alla SIAE dall’organizzatore dell’evento o dal direttore dell’esecuzione, non è più consultabile tramite la piattaforma SIAE. Di fatto, i documenti scompaiono dal sistema e non possono più essere visualizzati né scaricati.
Raccomandiamo in particolare agli autori e alle autrici iscritti anche a società di gestione collettiva estere, come GEMA, AKM o altre società consorelle, di creare una propria cronologia o banca dati privata di tutte le esecuzioni. Tale documentazione dovrebbe contenere almeno la data dell’evento, il luogo, l’organizzatore, l’eventuale prezzo del biglietto e la relativa scaletta (setlist). Come noto, le ripartizioni estere vengono generalmente liquidate con un ritardo di circa 24 mesi. Allo stesso tempo, gli eventuali compensi non corrisposti devono essere reclamati entro 36 mesi. In pratica, spesso rimane solo circa un anno di tempo per individuare eventuali omissioni e presentare un reclamo tramite la propria società di gestione collettiva. A tal fine vengono frequentemente richieste copie dei borderò SIAE come prova delle effettive esecuzioni. Poiché tali documenti non sono attualmente più disponibili attraverso il portale SIAE, consigliamo a tuttǝ di predisporre una documentazione privata completa.
Avrete probabilmente notato anche un’altra modifica: la SIAE ha sostituito la precedente visualizzazione delle quote di titolarità in ventiquattresimi (24/24) con una rappresentazione in percentuale (100%). In seguito a questo aggiornamento tecnico sembrano però essersi verificati diversi errori. Per numerose opere le quote originarie non risultano più corrette e, in alcuni casi, le opere sono addirittura scomparse dal portale. Invitiamo pertanto tutte le autrici e tutti gli autori a verificare attentamente le proprie opere depositate. Qualora vengano riscontrate anomalie, è opportuno segnalarle tempestivamente alla SIAE:
- tramite e-mail (PEC) all’indirizzo copyright.repertoire@pec.siae.it oppure
- attraverso il sistema di assistenza disponibile all’indirizzo www.siae.it/it/assistenza/.
Naturalmente abbiamo già provveduto a segnalare direttamente alla SIAE tutte le criticità riscontrate tramite il sistema di ticket. Inoltre, anche alcuni rappresentanti di UNISCA hanno preso in carico la questione e avviato le opportune iniziative.
Continueremo a seguire attentamente gli sviluppi della situazione e vi terremo aggiornati!