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Basic Income for the Arts (BIA) Irlanda: il nostro incontro con Angela Dorgan

  • Politica culturale
  • Previdenza sociale
03/11/2026

Il 22 ottobre si è tenuto a Bolzano un interessante incontro – organizzato dall’Alleanza della Cultura – con Angela Dorgan (CEO di First Music Contact in Irlanda), durante il quale abbiamo potuto informarci di prima mano sul reddito di base irlandese per artiste e artisti.

Negli anni durante e dopo la pandemia, Angela Dorgan è stata, in qualità di presidente della National Campaign for the Arts, corresponsabile dell’ideazione e della fase pilota del BIA (Basic Income for the Arts), che quest’anno è stato reso permanente e viene erogato a 2.000 artiste e artisti in Irlanda. Dopo il nostro incontro al Waltherhaus di Bolzano, Angela Dorgan si è confrontata anche con l’assessore provinciale Philipp Achammer e ha tenuto un discorso al Trans Europe Halles (TEH) Camp Meeting #102 alla BASIS Vinschgau Venosta

 

Cos’è il BIA in Irlanda?

Il Basic Income for the Arts (BIA) è stato avviato in Irlanda inizialmente come progetto pilota in risposta alla pandemia. Nel 2026 è stato integrato come parte stabile nella politica culturale. Artiste e artisti selezionati a caso ricevono per tre anni 325 € a settimana per poter proseguire il proprio lavoro.

Nel ciclo triennale del programma (2026–2029) circa 2.000 delle circa 9.000 persone aventi diritto ricevono il reddito di base settimanale. Possono candidarsi artiste e artisti con attività professionale di tutte le discipline; la selezione avviene per sorteggio. Chi è stato selezionato in un ciclo triennale deve saltare il ciclo successivo.

La ricerca di accompagnamento al progetto pilota (2022–2026) ha dato risultati nettamente positivi: per ogni euro investito, 1,39 € sono tornati alla società. Chi ha ricevuto il reddito di base ha inoltre riferito una produttività artistica fortemente aumentata, migliore salute mentale, maggiore stabilità abitativa e maggiore partecipazione sociale. Non è necessario rendere noto se un’artista o un artista riceva il BIA oppure no – per questo il BIA non ha causato alcun dumping dei compensi.

Certamente non è ottimale che al momento solo una selezione randomizzata delle persone aventi diritto riceva il reddito di base, e non tutte – ma come dice Angela Dorgan: “Avevamo la scelta tra proseguire il programma per una parte delle persone aventi diritto o non proseguirlo affatto. Ed è decisamente meglio renderlo permanente per una parte e continuare a ottimizzarlo piuttosto che perderlo del tutto.”

Il modello irlandese trova già imitatori a livello internazionale: Angela Dorgan accompagna in tutto il mondo diversi progetti pilota di reddito di base per artiste e artisti.

Forse con la sua visita è stato compiuto un primo passo verso un ulteriore progetto pilota in Alto Adige.

 

Nella foto: Resi Fata (Alleanza della cultura), Angela Dorgan (First Music Contact, Ireland), Peter Schorn (PERFAS), Eva Kuen (PERFAS), Simon Mariacher (IG Cultura Libera Freie Kultur CL–FK)

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