Già lo scorso anno, l’Associazione Ombrello Europea delle Arti Performative Indipendenti (EAIPA), in occasione di una conferenza a Vienna – a cui ha partecipato anche PERFAS – aveva richiamato l’attenzione sul fatto che arte, cultura e scienza stiano diventando sempre più bersagli, soprattutto di partiti di destra, secondo uno schema ben definito.
Tra le strategie tipiche si annoverano: la delegittimazione delle istituzioni culturali come i musei, pressioni legate ai finanziamenti e forme di autocensura da parte delle istituzioni, nomine politicamente motivate in enti culturali e forme strutturali di precarizzazione di alcune categorie professionali. In questo contesto, è significativo che l’Assessore Marco Galateo – diversamente dall’Assessore Philipp Achammer – non abbia ancora intrapreso passi concreti e visibili per attuare gli obiettivi di Fair Pay a beneficio dellə artistə previsti dal programma di coalizione. A ciò si aggiungono attacchi individuali a scienziatə, artistə e professionistə dei media, nonché cause legali strategiche (c.d. SLAPP – Strategic Lawsuits Against Public Participation), come nel caso della denuncia dell’Assessore Marco Galateo contro il giornalista Anton Rainer.
La mostra al Museo di Scienze Naturali di Bolzano, le cui foto hano ricevuto diversi premi, è di livello internazionale e veicola un messaggio scientifico chiaro: la diversità non è un’eccezione, ma un principio fondamentale della natura. Essa contribuisce in maniera significativa a una società aperta e inclusiva – valori per PERFAS imprescindibili e non negoziabili.
Non sono la mostra né il Teatro Carambolage a promuovere una “propaganda ideologica”. Ideologico è piuttosto il tentativo di relegare ogni forma di diversità nell’ambito del non naturale o del contro-naturale, tentando così di far retrocedere l’orologio dello sviluppo sociale verso tempi molto bui.
Il tentativo di esercitare un’influenza politico-contenutistica su scienza e arte sotto il pretesto di mantenerle “libere da ideologia” costituisce una forma subdola di inversione vittima-colpevole. Esso viene utilizzato come pretesto per normalizzare contenuti di matrice destra xenofoba nel dibattito pubblico e per alimentare divisioni sociali e disinformazione.
Alla luce di quanto sopra, l’atteggiamento del Presidente della Provincia Arno Kompatscher, secondo cui tali attacchi “si commenterebbero da soli” è, a parere di PERFAS, insufficiente. Condividiamo invece la convinzione dell’Assessore Philipp Achammer secondo cui politica e società sono chiamate a tracciare un confine netto. La difesa attiva dei nostri valori democratici e di una società aperta, in cui tutti possano sentirsi sicuri, è un compito quotidiano. Che questo sia un tema centrale per la maggioranza della società civile altoatesina è stato recentemente confermato dall’ampia partecipazione alla manifestazione contro esclusione e remigrazione.
Invitiamo pertanto calorosamente la popolazione a visitare numerosa la mostra “Queer Nature” al Museo di Scienze Naturali e lo spettacolo “Queere Tiere” al Carambolage. Il modo migliore per superare eventuali timori o stereotipi è il contatto diretto e l’esperienza personale negli spazi aperti che arte, cultura e scienza offrono quotidianamente.
Dall’Assessore Marco Galateo ci aspettiamo che, nell’assunzione piena e responsabile del suo ruolo di Assessore alla Cultura, protegga e promuova questi spazi invece di attaccarli.
Foto: Museo Scienze Naturali Bolzano