Dal 19 gennaio 2026 è attivo il servizio online per presentare la domanda di Indennità di discontinuità (IDIS) per le lavoratrici e i lavoratori dello spettacolo. La prestazione riguarda l’attività svolta nel 2025 e può essere richiesta entro il 30 aprile 2026 tramite il portale INPS, patronati o Contact Center.
Introdotta in modo strutturale dal 2024, l’IDIS rappresenta oggi uno degli strumenti principali di tutela del reddito in un settore caratterizzato da forte frammentarietà e discontinuità lavorativa.
Quali sono le novità nel 2026?
L’articolo 1, comma 840, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) ha introdotto modifiche rilevanti ai requisiti di accesso. Per chi volesse approfondire vi consigliamo seguente lettura: Messaggio INPS numero 154 del 16-01-2026.
Il limite di reddito complessivo ai fini IRPEF è stato innalzato da 30.000 € a 35.000 €, ampliando così la platea dei potenziali beneficiari
Resta necessario aver maturato almeno 51 giornate di contribuzione nel 2025 presso il Fondo pensione lavoratori dello spettacolo (exEnpals/FPLS).
Per le attrici e gli attori del settore cineaudiovisivo, il requisito può essere soddisfatto anche con:
- almeno 15 giornate di contribuzione nell’anno precedente, oppure
- 30 giornate complessive nei due anni precedenti.
A chi spetta l’indennità?
L’IDIS è rivolta ai lavoratori e alle lavoratrici dello spettacolo iscrittə alla cassa previdenziale exEnpals/FPLS con rapporti di lavoro:
- subordinato a termine
- autonomo
- parasubordinato
Tra i requisiti principali:
- non essere titolari di pensione diretta
- non avere un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato nell’anno precedente (salvo eccezioni, come il lavoro intermittente senza indennità di disponibilità)
- rispettare il limite di reddito previsto
Quanto ti spetta?
L’indennità viene erogata in un’unica soluzione e ha la funzione di compensare i periodi di inattività tipici del settore.
L’importo è calcolato in base alle giornate di lavoro svolte:
L’indennità copre un numero di giornate pari a un terzo di quelle accreditate nell’anno precedente (2025), al netto dei periodi già coperti da altre indennità o contribuzioni figurative.
Esempio:
- Se nel 2025 hai maturato 90 giornate di contributi nel Fondo pensione lavoratori dello spettacolo (FPLS)
- l’indennità coprirà 30 giornate (cioè un terzo di 90)
Attenzione: dal calcolo vengono esclusi i periodi già coperti da altre indennità (ad esempio NASpI, malattia, maternità o altre prestazioni incompatibili).
L’importo giornaliero è calcolato sulla base della retribuzione media percepita per le giornate lavorate. L’importo dell’indennità non è una cifra fissa uguale per tutti, ma varia in base alla retribuzione media percepita nel 2025 e ai contributi effettivamente maturati e dichiarati: più alta è stata la retribuzione media, maggiore sarà l’importo riconosciuto.
Come presentare la domanda?
La domanda può essere presentata:
- online sul sito INPS tramite SPID, CIE o CNS
- tramite patronato
- tramite Contact Center INPS: Numero verde dedicato: 803 164 (gratuito da rete fissa); da cellulare: 06 164 164 (a pagamento secondo il proprio gestore)
Il servizio è attivo dal 19 gennaio al 30 aprile 2026. Dopo questa data non sarà più possibile inviare la richiesta!
Perché è importante fare domanda?
L’Indennità di discontinuità rappresenta un passo significativo verso un sistema di protezione sociale più coerente con le caratteristiche del lavoro nello spettacolo. Per moltə artistə e maestranze nel mondo dello spettacolo questo strumento contribuisce ad attenuare gli effetti della frammentarietà lavorativa e a garantire maggiore continuità di reddito e tutela contributiva!
Promemoria:
- Domande aperte: dal 19 gennaio 2026
- Scadenza: 30 aprile 2026
- Anno di riferimento: attività lavorativa 2025
Per qualsiasi domanda o chiarimento, non esitate a contattarci all’indirizzo membership@perfas.org: saremo liet di aiutarvi!
